Ampliamento | Indica il programma che, attraverso un incremento occupazionale, sia rivolto ad incrementare la capacità produttiva dell’impresa per i beni/servizi esistenti o di aggiungere nuova capacità (ampliamento orizzontale) e/o creare nella medesima unità operativa una nuova capacità produttiva inerente a beni/servizi “a monte” o “a valle” del processo (ampliamento verticale) |
| Cessazione | Chiusura dell’attività aziendale |
| Diritto di superficie | È un diritto reale minore di godimento disciplinato dall'articolo 952 e seguenti del Codice Civile, che consiste nel edificare e mantenere una costruzione al di sopra (o al di sotto) di un fondo di proprietà altrui |
Incubatore di imprese | È uno spazio attrezzato, in grado di ospitare neo-imprese per il periodo di decollo iniziale di massimo tre anni, fornendo servizi essenziali centralizzati, consulenza gestionale, visibilità verso il mondo esterno e il mercato, un ambiente culturalmente stimolante, il tutto a prezzi convenzionati. Uno dei servizi più interessanti è la “preincubazione”, un percorso strutturato, costituito da lezioni, seminari, tutoraggio e accompagnamento alla costruzione del business plan, finalizzato a fornire alcuni strumenti utili a formare la cultura dell’imprenditore, a cui non bastano forti basi tecniche, ma necessitano fondamentali capacità manageriali |
| Offshoring | Termine che indica la tendenza in atto da parte di molte imprese a delocalizzare i propri impianti produttivi verso aree/stati che presentano condizioni amministrative, fiscali e sindacali di maggior favore |
| Piano Regolatore Generale | Strumento che disciplina l'assetto dell'incremento edilizio e lo sviluppo in generale del territorio comunale. Il Piano Regolatore considera la totalità del territorio comunale ed indica essenzialmente: 1. la rete delle principali vie di comunicazione stradali, ferroviarie e navigabili e dei relativi impianti; 2. la divisione in zone del territorio comunale con la precisazione delle zone destinate all'espansione dell'aggregato urbano e la determinazione dei vincoli e dei caratteri da osservare in ciascuna zona; 3. le aree destinate a formare spazi di uso pubblico o sottoposte a speciali servitù; 4. le aree da riservare ad edifici pubblici o di uso pubblico nonché a opere e impianti di interesse collettivo o sociale; 5. i vincoli da osservare nelle zone a carattere storico, ambientale, paesistico; 6. le norme per l'attuazione del piano." (art. 7 L. n. 1150/42) |
| Piccola e Media Impresa (PMI) | Secondo i criteri enunciati nella Raccomandazione della Commissione Europea del 6 maggio 2003 (2003/361/CE) entrata in vigore il 1° gennaio 2005, si considerano PMI le imprese aventi tali requisiti: 1. meno di 250 persone occupate (50 per le piccole imprese e 10 per le microimprese) 2. fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro (10 per le piccole imprese e 2 per le microimprese) oppure bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro (10 per le piccole imprese e 2 per le microimprese) |
| Riattivazione | Indica il programma di investimenti teso al recupero produttivi di opifici dismessi da almeno un biennio |
| Riconversione | Indica il programma diretto a sostituire i prodotti esistenti tramite l’introduzione di produzioni appartenenti a comparti merceologici diversi attraverso la modificazione dei cicli produttivi degli impianti esistenti |
| Ristrutturazione | Indica il programma di investimenti diretto alla realizzazione dei processi produttivi, alla riorganizzazione, al rinnovo e all’aggiornamento tecnologico dell’impresa |
| Sistemi Produttivi Locali (SPL) | Contesti produttivi omogenei, caratterizzati da una elevata concentrazione di imprese, prevalentemente di piccole e medie dimensioni, e da una peculiare organizzazione interna |
| Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) | Lo Sportello unico è inquadrato dal legislatore negli articoli 23 e 24 del D.Lgs. n. 112/98, che recitano: «Sono attribuite ai Comuni le funzioni amministrative concernenti la realizzazione, l’ampliamento, la cessazione, la riattivazione, la localizzazione e la rilocalizzazione di impianti produttivi, ivi incluso il rilascio delle concessioni o autorizzazioni edilizie». «Ogni Comune esercita, singolarmente o in forma associata, anche con altri Enti Locali, le funzioni di cui all’articolo 23, assicurando che un’unica struttura sia responsabile dell’intero procedimento». «Presso la struttura (ossia l’unità organizzativa responsabile) è istituito uno Sportello unico al fine di garantire a tutti gli interessati l’accesso,anche in via telematica, al proprio archivio informatico contenente i dati concernenti le domande di autorizzazione e il relativo iter procedurale, gli adempimenti necessari per le procedure autorizzatorie, nonché tutte le informazioni disponibili a livello regionale, ivi comprese quelle concernenti le attività promozionali, che dovranno essere fornite in modo coordinato». |